Conosci la Vitamina A e i suoi benefici? Sai se il tuo corpo ne assume a sufficienza?
La vitamina A è davvero molto importante per la nostra salute, quindi sapere dove trovarla, come assumerla e quali sono i segnali che ci devono mettere in allerta se manca, è indispensabile.
In questo articolo cercheremo di rispondere a tutte queste domande e a darti dei suggerimenti utili per assumerla al meglio.
A cosa serve la Vitamina A?
La vitamina A (retinolo, acido retinoico, retinaldeide) è importante per la vista, la cute e tutti gli annessi cutanei, il sistema immunitario, la divisione cellulare e la riproduzione; possiede inoltre grandi proprietà antiossidanti.
Dove la troviamo?
La vitamina A può essere introdotta nell’organismo attraverso due forme:
- Il Retinolo, unica fonte naturale di vitamina A immediatamente utilizzabile dall’organismo umano contenuto all’interno degli alimenti di origine animale con un discreto contenuto di grassi quali: fegato, uova, pesce soprattutto quelli grassi ( salmone e sgombro), olio di fegato di merluzzo, burro, latte e suoi derivati.
- I Carotenoidi, precursori della vitamina A , che riescono ad essere trasformate in retinolo, all’interno del nostro fegato. Sono presenti nei cibi di origine vegetale di colore giallo, rosso e verde (carote, zucca , pomodori, cicoria, spinaci, bieta e
broccoli), nei frutti gialli quali albicocche, meloni e mango.
Fabbisogno giornaliero
Il fabbisogno giornaliero di vitamina A, o retinolo, è di circa 0,6-0,7 mg, che possono aumentare fino a 0,95 mg durante l’allattamento.
Un’alimentazione, varia e bilanciata assicura alla maggior parte delle persone un quantitativo sufficiente di vitamina A.
Carenza di Vitamina A
Per sapere se abbiamo i giusti livelli di vitamina A è possibile fare un esame del sangue proprio come il dosaggio della vitamina D, ma ci sono segnali del nostro corpo che mostrano carenza di questa vitamina.
- Cecità notturna, chi ne è colpito ha difficoltà a vedere al buio o quando la luce scarseggia.
- Alterazioni della congiuntiva e della cornea, dalla semplice secchezza all’ispessimento, con pigmentazione e formazione di macchie grigio-biancastre, fino alla cheratomalacia (un disturbo in cui la cornea diventa opaca e compare un’ulcera che può peggiorare fino a distruggerla con fuoriuscita del cristallino e conseguente perdita della vista)
- Pelle molto secca, un’alterazione delle cellule epiteliali con ipercheratosi follicolare (ostruzione dei follicoli piliferi per ispessimento e corneificazione dell’epitelio), perdita di cute sotto forma di squame e scaglie.
- La presenza di forfora, una desquamazione a placche della cute.
- Ispessimento e corneificazione delle mucose dell’apparato respiratorio, con aumento delle infezioni delle vie aeree
- Ispessimento e corneificazione dell’epitelio renale, con comparsa di infezioni renali
- Disfunzioni della risposta immunitaria
- Difetti allo smalto dei denti
- Deformazione delle ossa
Consiglio
Seguire una dieta equilibrata è il modo migliore, per ottenere la maggior parte dei nutrienti che necessita il nostro organismo, e rimanere in salute.
Significa introdurre tutti i cibi indispensabili nel nostro piano settimanale, rispettare il più possibile le quantità di frutta e verdura per introdurre tutte le vitamine e i minerali di cui abbiamo bisogno.
Sembra complicato ma non lo è affatto, se sei in difficoltà a organizzare i tuoi pasti durante la settimana, possiamo aiutarti.
Dott.ssa Silvia Avino
Dott.ssa Sabrina di Ceglie



